APPUNTI DI DEGUSTAZIONE – B.O.U.M – FIERA DEI VINI NATURALI FRIZZANTI

Bollicine, bollicine. Bollicine che si formano in bottiglia e che conferiscono un carattere non standardizzato ai vini frizzati.

Questa è la particolarità della fiera BOUM, che si terrà il 9 giugno 2017 presso la Alte Post, nel primo distretto di Vienna.

 

(Consigliato da Francesca Romana Cordella) 

 

Boum Wine Fair vinoservus

PER COSA STA L’ACRONIMO “BOUM”?

 

Cosa significa BOUM e come nasce questa fiera? Abbiamo incontrato l’organizzatore e chiesto com’è nata l’idea di questa fiera, nuova per Vienna.

“Il nome doveva essere giocoso ma che rappresentasse anche qualcosa. I vini spumanti sono sempre associati a qualcosa di bello da festeggiare, in generale cerchiamo con i vini naturali di festeggiare la vita.”

 

mi ha raccontato Enrico Bachechi, che ha portato i primi vini naturali italiani a Vienna con il suo progetto ed enoteca Vinifero.

Per quanto riguarda l’acronimo, cosa ci racconti? 

“Con l’acronimo abbiamo anche inserito una regola basilare per partecipare alla fiera e cioè che i vini siano fermentati in bottiglia con il proprio mosto e senza l’uso di leviti selezionati.”

 

Come nasce l’idea della fiera? 

“L’idea della fiera nasce dal rapporto con il gruppo Emilia Sur lí, una trentina di giovani produttori emiliani che producono vini frizzanti a fermentazione naturale in bottiglia. Quella che adesso sta diventando una moda con il nome Pet-Nat in Emilia rappresenta la tradizione, che mi piaceva far conoscere anche in Austria.”

 

La prima edizione di questo evento ha come organizzatori, oltre a Enrico Bachechi dell’enoteca Vinifero e il locale Glacis Beisl, la collaborazione di Zalto, azienda cult in Austria (e non solo) per la produzione di calici.

I viticoltori vengono da diversi paesi d’Europa e sono stati scelti per la loro filosofia di lavoro in vigna e in cantina. Le colture rispettano esclusivamente la coltivazione biologica o biodinamica, la fermentazione con lieviti indigeni. Importante per la qualità di questi vini spuntante, sono un intervento minimo dell’uomo in vigna, e un contenuto di solfiti al di sotto dei 50 mg/l.

I produttori presenti alla manifestazione sono in prevalenza austriaci, italiani, tedeschi, sloveni con una presenza anche di alcuni provenienti dalla Spagna, Francia, Slovacchia e Repubblica Ceca. Qui la lista completa.

 

 

COSA SIGNIFICA A “FERMENTAZIONE IN BOTTIGLIA”

Come si diceva prima il focus della fiera è di esporre vini spuntanti fatti esclusivamente usando il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia. Da qui il nome della fiera “Bubbles only using must “, ovvero bollicine usando solo il mosto.

Tramite la rifermentazione avvenuta in bottiglia il vino acquisisce la tradizionale pressione (visibile sotto forma di bollicine). Esiste una seconda fermentazione, la presa di spuma, detta anche tiraggio.  È la seconda fermentazione alcolica del vino spumante metodo classico che, svolgendosi in bottiglia chiusa, consente all’anidride carbonica prodotta durante il processo rifermentativo di rimanere nel vino, determinando la tipica spuma.

 

COSA SONO I LIEVITI INDIGENI

Insieme di microrganismi naturalmente presenti nell’aria, in un terreno vitale e sull’uva. La funzione di questi lieviti, diversi ogni anno a seconda del profilo climatico, non è unicamente quella di agenti di trasformazione. Queste popolazioni rilasciano nel vino componenti delle loro pareti cellulari che contribuiranno a creare la tipicità inequivocabile di un vino realmente legato alla sua territorio.

 

COSA SONO I SOLFITI E A COSA SERVONO

I composti a base di zolfo, in particolar modo l’anidride solforosa, sono largamente impiegati da tempo in enologia grazie ai molteplici benefici che apportano durante il processo di vinificazione. I vini con solfiti sono tendenzialmente più equilibrati, facili da bere, con sentori varietali più netti, quindi più standardizzati.

Ho fatto ancora una domanda ad Enrico:

Cosa sono i vini naturali e perché è importante che siano senza solfiti? 

“I vini naturali sono l’espressione delle uve, del terroir e di chi li produce. Il loro gusto deve essere unico e non omologato. In questo si distinguono dai vini convenzionali. Escono dai canoni del gusto creato artificialmente dagli anni Settanta ad oggi. Se ne fregano dei sommelier, delle guide e delle commissioni. Sono sé stessi e basta, non cercano facili consensi. Non usare solfiti significa rischiare di più ma dare al consumatore un prodotto della natura, puro. Poi ognuno è libero di decidere se questo corrisponde al proprio gusto. Ma sicuramente il nostro corpo ci ringrazia!”

 

Ringrazio Enrico per la sua disponibilità e avermi spiegato qualcosa in più sui vini che ha deciso di presentare a Vienna, nella Alte Post del primo distretto. 

Se ti interessa conoscere un modo diverso di fare e bere vino, questa è la fiera che fa per te.

 

APPUNTI DI DEGUSTAZIONE – EVENTO

BOUM Wine Fair – Alte Post, Postgasse 8, 1010 Vienna

9 giugno 2017 – dalle ore 15 fino alle 21

Website: www.boumwinefair.com

Biglietti 20 Euro con riduzioni – Acquista 

 

Francesca Romana 

Romana vinoservus

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