IL FASCINO DEI VINI NATURALI

Negli ultimi anni, da quando vivo a Vienna, quello dei “Natural Wines” è sicuramente un trend che si è sempre più affermato. Ma di cosa si tratta veramente? SI tratta di qualcosa di nuovo o bisognerebbe piuttosto pensare a un “ritorno alle origini?

Ieri ho seguito il seminario ABC – NATURWEINE tenuto da Angelo Terlizzi nella filiale di Wein & Co sulla Mariahilferstraße e sono rimasta molto colpita. Questo mondo non mi è del tutto sconosciuto, ma ieri grazie ad Angelo, ho potuto rispolverare le mie conoscenze sul vino austriaco e imparare cose nuove. Perché quando ti avvicini a questa materia devi capire una cosa: che non si finisce mai d’imparare.

1) Alcuni diranno che i vini naturali hanno uno strano odore, addirittura cattivo o perfino che “puzzano”.

Provare i vini naturali può essere un’esperienza molto particolare, che ti spinge a rapportarti in modo nuovo con il naso e il tuo palato.

2) Gli austriaci, contrariamente a quello che potremmo pensare da italiani, i vini li sanno fare. Ieri ho assaggiato sette vini austriaci delle cantine e mi sono piaciuti molto. Il mio preferito il KALKSPITZ di Christoph Hoch.

La personale scelta di vini naturali austriaci di ieri sera

  • Fritz Salomon
  • Judith Beck
  • Andreas Gsellmann
  • Strohmeier
  • Heinrich
  • Christoph Hoch

3) Angelo Terlizzi sa spiegare in un modo semplice e chiaro concetti che, per chi si avvicina al mondo del vino, sono poco conosciuti. Ma dopo due ore è possibile avere un’infarinatura dei concetti più importanti. Chi ha già delle competenze (come me) ripete invece mentalmente le lezioni fatte mesi ed anni fa. E devo dire che è un ottimo esercizio.

4) Bisogna imparare a degustare il vino lentamente e a dargli “tempo” (e nel caso dei vini naturali, anche un paio di chances). In una società che va di fretta, dove tra social e privato ci sono sempre meno barriere, dove tutto è istantaneo come un tweet, o volatile come Snapchat, degustare un vino lentamente può diventare un atto rivoluzionario.

5) Angelo ci ha spiegato che se un vino naturale sembra ‘instabile’, non pronto, è perché il vino è una bevanda soggetta al cambiamento, da vedere soprattutto come in continua evoluzione. I vini naturali vogliono liberarsi dalle restrizioni ed essere apprezzati per quello che sono, senza essere etichettati come torbidi o con errori stilistici.

6) Anzi, i vini naturali, ne vanno molto fieri.

7) Un vino naturale, in definitica, è anzitutto uva che viene accompagnata di soppiatto dalla mano del vignaiolo che è artigiano e un po’ poeta. È poeta perché sa trasformare quella scintilla di rivelazione che e’ nascosta in ogni goccia di succo d’uva in linguaggio, in un racconto che non si conclude in bottiglia ma si trasforma nel sorso di chi lo (de)gusta.

VINI NATURALI A VIENNA

Ci sono diversi luoghi dove degustare vini naturali a Vienna. Per esempio in queste vinoteche e negozi di vini.

Hai già provato dei vini naturali? Come li trovi?

A presto,

Francesca Romana

 

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Sono Francesca Romana, lavoro nel marketing turistico e vivo a Vienna da nove anni.

“Scrivo, assaggio, viaggio, ergo sum” è diventato il mio motto.

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