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[cml_media_alt id='36499']adventskalender VS[/cml_media_alt]

 

 

Il calendario dell’avvento è tipico dei paesi di lingua tedesca, meglio conosciuto come Adventskalender.

ORIGINE

I calendari tradizionali iniziano il conto alla rovescia la prima domenica dell’avvento, mentre oggi si usa iniziare il primo dicembre. A partire dal 1920 si diffondono in Germania calendari di cartone con 24 finestre riempite con forme di cioccolata raffiguranti motivi natalizi. Da alcuni anni i calendari dell’avvento di questo tipo conoscono una diffusione sempre più ampia in Europa e negli Stati Uniti.

Ogni giorno in attesa dell’arrivo del Natale si apre una finestrella del calendario e si trovano dei regalini, un cioccolatino, una frase. Si puó dare spazio alla creatività  e realizzarlo come meglio si crede e personalizzarlo a proprio piacimento.

CURIOSITÀ

Pare che la tradizione sia iniziata con signore tedesco, tale Gherard Lang, che intorno ai primi anni del 1900, decise di rielaborare una piccola consuetudine casalinga di quando era ancora bambino. La mamma di Gherard, che impaziente chiedeva sempre “Quando arriva il Natale?“, decise di confezionare 24 piccoli sacchetti con biscotti speziati. Ne avrebbe regalato uno al giorno al bimbo a partire dal primo giorno di dicembre; una volta terminati i sacchetti, allora sarebbe stato Natale. Gherard Lang sviluppò l’idea stampando un cartellone con 24 finestrelle che le mamme avrebbero potuto riempire a loro piacimento.

Per le ultime edizioni del mercatino di Natale di Bolzano la società Alto Adige Marketing ha trasformato il palazzo della propria sede in un gigantesco calendario dell’avvento: ogni finestra rappresenta un giorno dal primo al 24 dicembre.

I miei consigli per visitare l’Alto Adige – Mercatini di Natale a Merano

Il calendario dell’avvento in alcune immagini d’epoca.

[cml_media_alt id='36500']La sera di Natale, cartolina del 1904 [/cml_media_alt]
La sera di Natale, cartolina del 1904

 

[cml_media_alt id='36501']Natale 1892 - www.info-graz.at [/cml_media_alt]
Natale 1892 – www.info-graz.at

Fonti (wikipedia.it, agrodolce.it)

Ho raccolto una serie di idee per accompagnarti in questo avvento.

Ecco le finestrelle del mio calendario dell’Avvento tutto viennese!

Sapete che vino usare per fare il Glühwein?


Intanto vi svelo quali spezie usare!


Cannella e chiodi di garofano: da non lasciare troppo tempo nel vino, altrimenti il Glühwein diventa troppo amaro.
Arancia: meglio se bio, anche qui, preferibile mettere nella bevanda direttamente succo e polpa, poiché anche in questo caso, la buccia rilascia una componente che rende il Glühwein amaro.


Temperatura: il Glühwein deve essere bevuto caldo, ma non deve continuare a cuocere. In questo modo evaporano sia il vino, che gli aromi aggiunti.

Storia:

Il vino speziato ha una lunga tradizione e si beveva già nell’antichità e nel Medioevo. Il vino rosso o bianco viene miscelato con spezie e zucchero a seconda dei gusti.

  • uno Zweigelt fruttato
  • un Merlot non barricato

Il mercato di Natale più antico di Vienna?

Già nel 1296 Albrecht I, in qualità di duca d’Austria, concesse ai mercanti viennesi il privilegio di tenere un “mercato di dicembre” per garantire l’approvvigionamento della popolazione viennese.

Nel corso dei secoli, questo si è sviluppato fino a diventare l’odierno mercatino di Natale in Rathausplatz, con circa 145 “Standln” (bancarelle).

CORONA D’AVVENTO

Un’usanza comune a Vienna fin dagli anni Venti è quella di appendere o esibire come centro tavola la corona dell’Avvento, le cui quattro candele si accendono gradualmente nelle quattro domeniche d’Avvento.

Nel 1948 le corone d’Avvento furono consacrate per la prima volta dalla chiesa. Altre usanze si riferiscono a domande sul futuro (Sant’Andrea era considerato il santo patrono del matrimonio; festa del 30 novembre; Notte di Andreas).

In occasione della festa di Santa Barbara (4 dicembre) si tagliano i rami di Barbara, il 6 dicembre si celebra la festa di San Nicola (originariamente a Vienna legata ad un albero di Natale, che il santo portava in casa con doni per i bambini). Le idee legate a Santa Lucia (13 dicembre) sono più forti dei riferimenti cristiani.

La notte prima della festa di San Tommaso (21 dicembre), nota anche come “lunga notte”, è una delle notti più difficili piena di molte superstizioni.

Il mercatino di Natale si tiene durante il periodo dell’Avvento; i mercatini dell’albero di Natale sono noti dal 1830; un mercatino dell’Avvento (organizzato da artisti) si tiene nell’Heiligenkreuzer Hof dalla fine degli anni Ottanta.

Adventweg_Vino Servus

IL SENTIERO DELL’AVVENTO

L’Adventweg, è il sentiero d’Avvento, si snoda a 1.700 metri d’altitudine tra vecchi fienili ristrutturati, ciascuno dedicato a un diverso tema natalizio.

Si tratta di un percorso tra Carinzia e Salisburghese, nella zona del Katschberg, in slitta a cavallo per scoprire l’atmosfera dell’Avvento, lontano dallo stress della città.

Il percorso è illuminato da lanterne, i vecchi fienili sono trasformati in “laboratorio degli orsacchiotti”, in spazi dedicati al canto, letture e dove trovare anche del buon tè caldo.

www.katschberg.at/it/

I Vanillekipferl sono dei biscotti di Natale, aromatizzati alla vaniglia, preparati tipicamente in Austria, Germania, Alto Adige e Boemia.

Questi “cornetti alla vaniglia” sono dei biscotti molto semplici preparati con un impasto tipo pasta frolla, con l’aggiunta della farina di mandorle (più raramente nocciole) e vaniglia (estratto o semi del baccello) che ne caratterizzano il sapore particolare che li contraddistingue.

Se venite a Vienna, o in generale in Austria, vi capiterà d’incontrarli nelle pasticcerie e nei negozi che vendono prodotti tipici di Natale, nei periodi di festa, come anche alle bancerelle dei mercatini di Natale.

Wiener Schneekugel

Un ricordo d’infanzia: guardare imbambolata una palla di neve, io che a Brindisi la neve non l’avevo mai vista.

Passeggiando per Hernals, un quartiere periferico di Vienna, dove ho abitato alcuni anni fa, avevo scoperto un posto dove si producono, vengono ed espongono palle di neve di tutti i tipi e di tutte le grandezze.

Wiener Schneekugel Manifaktur

Museo delle palle di neve

W: www.schneekugel.at

SAN NICOLA

In Austria i bambini ricevono i regali da San Nikolaus il 5 dicembre.

San Nicola va in giro con l’abito vescovile bianco-rosso ì, la Mitra (il cappello da vescovo) e il bastone pastorale. Detto anche Nikolo porta dolci e regali la sera del 5 dicembre.

Per quersto aspetto è un personaggio che ricorda un po’ Santa Lucia, che soprattutto nel Nord Italia porta i regali al posto di Babbo Natale.

Lieder

Canzoni di Natale … austriache?

Prova ad ascoltare questi canti in tedesco del Natale che ho selezionato per voi su @spotify

Alcune delle più famose:

1) Stille Nacht, heilige Nacht (conosciuta in Italia, come Astro del Ciel)
2) Grünet Felder, grünet Wiesen (testo e melodia: Alta Austria)
3) Fröhliche Weihnacht überall

e altre ancora. Buon ascolto!

Albero Di Natale_Vino Servus

ALBERO DI NATALE

Una delle diverse tradizioni legate al Natale è naturalmente l’albero di Natale. Nel periodo prenatalizio abeti rossi o bianchi addobbati con candeline, palline di vetro, ghirlande di luci, figurine di angioletti e fili d’argento sono sistemati nei mercati natalizi e anche nelle chiese.

Il più alto albero di Natale di Vienna (30 metri) si trova ogni anno, tutto illuminato a festa, al Mercatino di Gesù Bambino in piazza Rathausplatz.

Ogni anno l’abete arriva da un posto diverso dell’Austria.

Dal 1959, ogni anno a turno, i Bundesländer e il Südtirol regalano un albero al comune di Vienna da esporre in piazza davanti al Municipio. Anche nelle abitazioni private non mancano gli alberi di Natale che però si decorano poco prima di Natale.

Ai loro piedi ci sono i regali impacchettati in carta colorata che la sera delle Vigilia di Natale, il 24 dicembre, si aprono in occasione della cosiddetta “Bescherung“, il rituale della distribuzione dei doni.

In Tirolo si dice “Krippele schaugn” (Krippe schauen) e si tratta della tradizione di andare in giro a vedere i presepi.

Gli albori dell’artigianato dei presepi in Tirolo risalgono al 1608, quando venne esposto il primo presepe all’interno della chiesa dei Gesuiti di Innsbruck.

A Vienna invece si possono ammirare i più bei presepi della città nella cripta della chiesa Peterskirche.

Nel Salzkammergut le case dei contadini e i laboratori degli intagliatori di figurine del presepio aprono le loro porte per il “Kripperlroas”, (Krippereise), offrendo ai visitatori l’occasione di ammirare i presepi familiari realizzati, curati e ampliati con abilità e passione attraverso gli anni.

Curiosità: Il 2 febbraio (festa della Candelora) sancisce la conclusione definitiva del calendario del presepe, sia nelle chiese, sia nelle case private.
Anche gli alberi di Natale spesso rimangono allestiti nelle case per tradizione fino a questo giorno.
La tradizione di allestire piccoli presepi anche nella propria abitazione è diffusa sin dal secolo XVIII.

PUNSCH 🍵

Una bevanda alcolica, per lo più bevuta calda, che proviene originariamente dall’India. Tradizionalmente era preparata con cinque ingredienti: arak, zucchero, limone, tè o acqua e spezie.

Preparazione:
6 cucchiaini di tè alla frutta (con mele, scorze di agrumi, fiori di ibisco e corteccia di cannella)
1/2 l di acqua calda
1 l succo di mela
2 cucchiai di miele d’api
1 pezzo di arancia non trattata (succo)
1 pezzo di calce non trattata (succo)
1/2 stecco di cannella
2 pezzi. chiodi di garofano
2 cl Calvados (acquavite di sidro di mela) 🍵
Preparare il tè alla frutta e lasciarlo in ifusione per 10 minuti. Aggiungere il succo di mela, il miele, l’arancia e il succo di lime e mescolare bene. Mescolare la scorza di arancia e lime, il bastoncino di cannella e i chiodi di garofano. Riscaldare fino a poco prima di far bollire. Togliere dal calore, filtrare in una terrina a prova di fuoco e mescolare nel calvados.

I Piccoli Cantori di Vienna è un coro di ragazzi austriaci fondato nel 1498 da Massimiliano I d’Asburgo.


Si esibiscono spessp nella loro sala concerti del MuTh, dove a dicembre intonano motivi natalizi e tengono diversi concerti di Natale.
Consultare il sito o la pagina

Fünf Wiener Sängerknaben, Augarten, 2018; (c) Lukas Beck (JPG, 10.052 KB)

REGALI DI NATALE MADE IN VIENNA

Create nel 2006 da Sonja Baldauf.

https://wienerseife.at

Wafer, cioccolatini e tutta la gamma natalizia di biscottini vari che trovi al supermercato, nel loro negozio nel primo distretto, non molto lontano dal Duomo di Santo Stefano o nello shop della fabbrica nel diciassettesimo distretto di Vienna.

W: sito ufficiale www.manner.com/

fabbrica Josef Manner & Comp. AG – Wilhelminenstraße 6, 1170 Wien

negozio Manner Shop Wien Stephansplatz – Stephansplatz 7, 1010 Wien

Mai sentito parlare di gin viennese?

Lo hanno creato i WienGin Kesselbrüder nel 2012.

Da provare il Wiengin Tonic:

  • 4cl WienGin in ghiaccio
  • 0,124 l di torcia
  • fetta d’arancia
  • foglie di basilico

www.wiengin.at

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