Netflix lancia una serie dedicata a Sigmund Freud, il padre della psicanalisi che a Vienna ha lasciato il segno.

 

La ORF, la “Rai austriaca”, ha avuto per fortuna la meglio. La serie difatti debutterà prima nella patria di Freud che in streaming.

Vedremo quindi la serie prima in Austria, a partire dal 15 marzo 2020, mentre su Netflix sarà disponibile dal 23 marzo 2020.

La serie è prodotta da Netflix, l’emittente pubblica austriaca ORF, la Bavaria Fiction e Satel Film con il supporto della Filmfonds Wien and Media.

 

La Vienna di Freud

La Vienna di Sigmund Freud si concentra ad Alsergrund, all’interno del Ring, e nel Quartiere della Scienza. A pochi passi dalla Berggasse, per esempio, accanto al Josephinum (Museo della Storia della Medicina) c’è il Vecchio Ospedale, voluto da Giuseppe II nel 1784.

La Berggasse 19

Dalla sua casa nella Berggasse, non lontano dalla Votivkirche, una strada in discesa che conduce al Servitenviertel, ne è stato fatto un museo.

Una mostra permanente è dedicata alla sua vita, è possibile vedere alcuni scritti di suo pugno. In questa casa il fondatore della psicanalisi ha vissuto e lavorato dal 1891 al 1938. Fu da qui che lui e la sua famiglia fuggirono dai nazionalsocialisti in esilio in Inghilterra il 4 giugno 1938.

Il museo è stato fondato nel 1971 con l’aiuto di Anna Freud, la figlia minore di Sigmund Freud. Gli arredi originali, tra cui la sala d’attesa e una selezione della collezione privata di antichità di Freud, autografi e prime edizioni delle sue opere, offrono uno spaccato della biografia di Freud, del suo ambiente culturale e dell’emergere della psicoanalisi.

 

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Museo di Sigmund Freud

Berggasse 19, 1090 Wien (attualmente chiusa perlavori di ristrutturazione )

www.freud-museum.at

T:+43 1 319 15 96

E: office@freud-museum.at

W: www.freud-museum.at/en

 

 

In alternativa hanno aperto un altro museo, per non deludere gli appassionati:

 

moving freud museum

Berggasse 13 & Liechtensteinstraße 19 – 1090 Wien

T +43 (0)1 319 15 96-14

Metro: U2 Schottentor, U4 Roßauer Lände

Tram: D Schlickgasse, 37, 38, 40, 41, 42 Schwarzspanierstraße

Bus: 40 A Berggasse

 

Tornando verso il ring ci sono Café Landtmann che Freud frequentava regolarmente negli anni del 1880.

 

Uno dei più antichi caffè di Vienna, lo spettacolare edificio in stile Art Nouveau conserva il suo antico splendore sia all’interno che all’esterno. Il caffè era frequentato da intellettuali di fine secolo, come il compositore Gustav Mahler e il fondamentale poeta modernista Peter Altenberg.

In Piazza Roosevelt il professore amava passeggiare dopo il lavoro. Siamo proprio davanti la Votivkirche, bellissima con le sue guglie neogotiche. Ed è qui che lo spiazzo contiguo gli è stato dedicato, sotto il nome di Parco Sigmund Freud.

 

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Università di Vienna

Freud entrò all’Università di Vienna all’età di 17 anni e vi divenne un docente, tenendo piccole conferenze settimanali sulle sue teorie tra il 1886 e il 1919.

Oggi nel cortile centrale del campus principale dell’Università si trovano un busto in marmo nero di Freud, insieme ad altre opere che ritraggono i protagonisti della scena scientifica viennese, un tempo fiorente.

La somiglianza di Freud è una replica di una scultura di David Paul Konigsberger, donatagli nel 1921 da un gruppo di amici e seguaci.

 

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