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Qualche sera fa dopo lavoro volevo fare un aperitivo e poco lontano da casa ho trovato un posto che fa le arancine 

Nel giugno del 2009 ho fatto due viaggi in autobus, dalla Puglia per andare a Palermo.

Del viaggio ricordo l’entusiasmo, il 🔗 libro che mi ero portata da leggere e 🔗 Candy di Paolo Nutini, che andava tanto nelle radio quell’estate. 

Mi lasciavo alle spalle un lavoro in pizzeria, che avevo accettando per non star senza far nulla, dopo aver appena terminato gli studi, con un laurea specialistica in tasca, senza avere piani precisi per la mia vita. 

La prova scritta era andata bene e mi avevano richiamata per fare un colloquio. Mi ero candidata per un tirocinio estivo e volevo andare fuori dall’Italia. Sapevo solo che quell’estate volevo andare in Irlanda per sentire un po’ di inglese. Per quanto riguarda il tedesco, ne ero stufa, avendo passato l’anno precedente in Germania. 

Marta era di Palermo e come me aveva partecipato alle selezioni. Lei aveva scelto delle destinazioni di lingua spagnola. Al termine delle prove mi aveva scarrozzata di sua volontà in giro per Palermo. 

DI quel pomeriggio ricordo il sapore di una brioche ripiena di gelato e quello di un’arancina di riso, comprata ad un chioschetto, grande quasi quanto due pugni della mia mano. 

Avevo difficoltà nel mangiarla mentre camminavamo, perché Marta insisteva ancora a fare dei giri, perché la mattina dopo sarei ripartita. 

Andare a Palermo mi ha lasciata in eredità un viaggio più lungo, non ancora finito, che dura da undici anni. 

Dopo qui colloqui ho acquistato un biglietto di sola andata e sono partita col progetto Leonardo, dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, con un gruppo di siciliani. 

Non partivamo per la destinazione che speravo, non era Cork e nemmeno Londonderry, andavamo a Vienna. 

Addento l’arancina cacio e pepe e penso, che per arrivare a Vienna, ho preso un bus e un traghetto per la Sicilia. 

ASCOLTA LA PUNTATA

Prodotti siciliani

o del "dove mangiare cose siciliane" a Vienna

In questa puntata del podcast ti racconto di come sono arrivata a Vienna. 

Ne approfitto anche per raccontarti dove trovare delle tracce di sicilianità in giro per Vienna.

 

Allegro /Tuma persa, pecorino siciliano, piacentino ennese e altri prodotti siciliani

Porzellangasse 21, 1090 Vienna / www.allegrowien.com 

 

Barbarella / arancine di riso 

Lerchenfelderstraße, 16 - 1080 Vienna / www.barbarellamiele.it 

 

Casa Caria / cannoli 

Schottenfeldgasse 48A, 1070 Vienna / Lindengasse 53, 1070 Vienna

www.casacaria.com 

 

Crupi / arance siciliane 

Margaretenstraße 3 - 1040 Vienna / www.crupi.at 

 

Donatella / arancine di riso 

Margaretenstrasse 42 - 1040 Vienna / www.donatellafood.eu 

 

Gelateria La Romana / brioche siciliane ripiene di gelato 

Stiftgasse 15-17, 1070 Vienna / www.gelateriaromana.com/43-gelateria-wien.php 

 

Home Sicily - Shopping City Sud / brioche siciliane ripiene di gelato 

Vösendorfer Südring, 2334 Vösendorf

 

O’sfizio / arancine di riso 

Kalvarienberggasse 36, 1170 Vienna / www.osfizio.at 

 

Pizzeria gelateria Marini/ brioche siciliane ripiene di gelato 

Favoritenstraße 65, 1100 Vienna / www.gelateria-marini.at 

 

Vini siciliani 

Vinifero / Wein & Co / wein.laden

 

Una scrittrice siciliana che vive a Vienna – Roberta Castelli 

www.facebook.com/RobertaCastelliOfficial/

 

ASCOLTA LA PUNTATA

Mangiare un’arancina a Vienna e ricordarsi di come tutto è cominciato.

 

ARANCINO O ARANCINA?

L’accademia della Crusca

🔗 Si dice arancino o arancina?

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