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Tempo di lettura – 4 min 

 

Sono in quarantena da 32 giorni. Ho cominciato a lavorare in home office un mese fa, ripreso ad usare la scrivania di casa e un portatile.

Se non sei abituato a lavorare da casa può risultare difficile. Ho già lavorato da remoto, ma mai come dipendente, sempre per i miei progetti paralleli e da freelance.

E non in questa casa.

 

Finestre reali

In questa casa dove attualmente non ho un balcone e nemmeno una finestra che dia sulla strada.

Sarebbe interessante sapere cosa accade là fuori, quando io sono qui dentro, in t-shirt e leggins a digitare parole, anche quando non ne avrei voglia.

Potrei esporre la punta del mio naso al pubblico e osservare i (pochi) passanti, essere contenta di vedere (poche) auto in giro.

Oppure conoscere i miei vicini di casa, quelli di fronte, quelli che escono dalla finestra esattamente come me, ogni santo giorno, per controllare cosa succede là fuori, quasi fosse un metodo infallibile per avere il polso della situazione.

Anche stilare statistiche fatte in casa sarebbe interessante, per continuare i miei studi socio-antropologici da quarantena.

Per poi scrivere storie su di essi, e su di me, che vedo loro.

Avere una finestra è importante. Come avere un balcone. Io né uno né l’altro, ma questa.

 

Finestre virtuali

Vi ricordo che un computer non può tutto, ma ci sta aiutando (come del resto fa già da molto) a renderci la realtà esterna più vicina. Anche i social network e le varie app per fare videochiamate ci agevolano (come del resto già da più di un decennio) a tenerci “distanti ma uniti”.

E vedremo se “andrà tutto bene”, se ci riprenderemo in fretta fisicamente (tornando a poter mostrare la nostra pelle al sole, a muoverci avendo la calca umana attorno) e mentalmente (senza mal di testa, o avere problemi di sonno, senza fare incubi o aver bisogno di sostegno psicologico).

Mi sento fortunata, perché me la sto passando discretamente bene. Ho un lavoro. Sono in quarantena con Omonimo e questo rende il tutto estremamente più affrontabile.

Certo, sono rinchiusa in gabbia, ma ancora libera nella testa, anche con una finestra così.

 

Vienna from my Window – 1180 Wien

Visitare Vienna online grazie al “turismo digitale”

Avevi prenotato una vacanza per Vienna per le feste pasquali. Cancellata.

Avevi intenzione di portare i tuoi amici a quel museo, quando sarebbero venuti a trovarti a maggio. Tutto rimandato.

Grazie al turismo digitale è possibile visitare musei, vedere mostre e scoprire una città, senza muoversi da casa.

Lo so, non è la stessa cosa, ma questi progetti, val la pena vederli.

Sono un mio invito a provare a (continuare) a viaggiare nella propria testa, con la fantasia o con la memoria.



La Vienna di oggi che sta cambiando.

Coronavirus a Vienna: una collezione sulla storia della città

Corona collection project

🔗 www.wienmuseum.at/en/corona-collection-project

Info in 🔗 italiano

Corona-Collection-Project : WIEN MUSEUM

How will future generations know what the Corona crisis has meant for Vienna? Digital formats come and go – objects endure. Therefore, the Wien Museum is asking for your help: Please, send us photos of things that exemplify your new private or professional life in the times of Corona.

La Vienna di ieri

Topothek

Avevano cominciato come un progetto privato. La Topothek è poi diventata una “biblioteca multimediale dei luoghi”. Si tratta di un archivio storico dell’Austria e paesi limitrofi.

Ti faccio un esempio. Puoi scoprire di più su una zona della città di Vienna a partire da una strada. Puoi inserire il tuo indirizzo, se abiti qui, o il nome di un monumento che vorresti visitare.

La Topothek ti mostra come si è sviluppata questa parte della città oggi, il tutto corredato da foto, e spesso, video d’epoca, per mostrartela com’era nel passato. 

🔗 www.topothek.at/en/ 

Wien früher und heute

Un confronto tra la Vienna di un tempo e quella di oggi.

Il 🔗 progetto di un fotografo che passeggia per la città alla scoperta di com’era un tempo, a partire da auello che vede oggi. Il progetto non è aggiornato da un po’ di tempo, ma trovo il confronto tra le foto di oggi e del passato molto carino. 

Viaggiare a Vienna e in Austria con la memoria

Film Museum 

Grazie agli archivi del Film Museum si possono rivedere filmati d’epoca che ritraggono la Vienna di un tempo, con carrozze e cavalli.

🔗 www.filmmuseum.at/en/

Musei online

Se avevi prenotato un volo per Vienna e ti è stato cancellato, sicuramente non potrai vedere una serie di cose. Magari avevi qualche museo sulla lista delle cose da fare. Ne puoi visitare alcuni online e gratuitamente.

🔗 Akustische Chronik (Zeitreisen)

🔗 Albertina

🔗 Belvedere Wien

🔗 Kunsthistorisches Museum Wien

🔗 Museum Joanneum

🔗 Museum für Angewandte Kunst

🔗 Naturhistorisches Museum Wien

🔗 Schloss Schönbrunn

🔗 tour virtuale di Schönbrunn

🔗 Technisches Museum Wien

🔗 Theatermuseum

🔗 Volkskundemuseum (museo etnografico)

🔗 Wiener Videorekorder (raccolta di video privati da Vienna)

🔗 Weltmuseum

Progetti da seguire

VIRAL WINDOW PROJECT

Un progetto di Alessandra e Rachele che hanno deciso di osservare fuori dalle loro finestre il mondo, e vedere cosa succede là fuori senza uscire da casa. Il progetto è stato lanciato a Vienna ma ha subito interessato diverse città europee e non solo.

#viralwindowproject

Fonte: Instagram @viralwindowproject

VIENNA FROM MY WINDOW

Qualche settimana dopo lo stesso ufficio turistico di Vienna ha lanciato un’iniziativa simile, motivando i suoi followers a fotografare la città dalle loro finestre.

#ViennaFromMyWindow

#ViennaFrom – @viennatouristboard

See Instagram ‘#ViennaFrom’ highlights from Wien | Vienna (@viennatouristboard)

Progetto – 🔗 come partecipare 

 

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